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commenti su viaggionelsilenzio

post: Precisazioni

Mi è stato chiesto di riportare la norma cui si fa riferimento nel post precedente. Trascrivo senza aggiungere nulla di mio. Del resto, non ce n'è bisogno. Art. 12. (Modifiche alle disposizioni di attuazione di coordinamento e transitorie del codice di procedura penale) [...] 2. All'articolo 129 del decreto legislativo 28 luglio 1989, n. 271, sono apportate le seguenti modificazioni: a) al comm 1, dopo le parole: «dell'imputazione» sono inserite le seguenti: « con espressa menzione degli articoli di legge che si assumono violati, nonché della data e del luogo del fatto»; b) il comma 2 è sostituito dal seguente: « 2. Quando l'azione penale è esercitata nei confronti di un ecclesiastico o di un religioso del culto cattolico, l'informazione è inviata ... continua



commenti



# 1    commento di   contemax - utente certificato  lasciato il 16/6/2008 alle 21:19

In pratica se ho capito bene la comunicazione viene anticipata dal momento della chiusura delle indagini peliminari al momento dell'informazione di garanzia o dell'emissione di misure cautelari. In questo modo viene vanificata tutta la delicatissima fase delle indagini, impedendo agli inquirenti di sfruttare il fattore segretezza. La norma non si riferisce solo alle intercettazioni, ma a tutta la fase delle indagini. E' una norma vergognosa, indegna di uno stato democratico.






tutti i cittadini sono uguali davanti alla legge, ma alcuni sono + uguali degli altri, a quanto pare... scusate la breccia di porta pia è un evento della storia di che paese? non era l'italia, vero... mi ricordo male io!


# 5    commento di   marco protti - utente certificato  lasciato il 17/6/2008 alle 15:25

in nessun altro paese questo sarebbe tollerato, in nessun altro paese sarebbe mai stato pensato l'aggiustamento di una legge per proteggere preti accusati di crimini, anche i più orrendi; mi chiedo con quale faccia siano capaci di mostrarsi ai loro simili prescindendo da una personale posizione sui diritti di una organizzazione religiosa, è la giustizia che è stata posta in subordine al potere, anche il potere religioso e temporale della chiesa cattolica basterebbe questo per far prendere le dovute distanze, per distinguere se stessi da persone abiette




# 7    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 18/6/2008 alle 12:6

Dopo tanti dubbi, mi sento sempre più contenta di non avere battezzato i miei figli e di averli tenuti lontano dalla chiesa se non per vedere le bellezze artistiche contenute dentro gli edifici ecclesiastici. Finchè non saranno in grado di decidere ho optato anche per l'esonero dalla religione a partire dalla scuola dell'infanzia. Ora, sono più sollevata.


@barzo se non avessimo visto il video "sex crimes and vatican", se non avessimo letto il libro "viaggio nel silenzio", se non frequentassimo questo blog, se fossimo totalmente all'oscuro di come proprio le gerarchie proteggano i preti incriminati e li spostino da una parrocchia all'altra, da uno stato all'altro addirittura, potremmo forse ragionare come il tuo amico avvocato. pertanto, o l'avvocato è totalmente disinformato, e allora consigliagli la lettura del libro, oppure è in assoluta malafede, e allora consigliagli un confessore, considerato che difficilmente tale malafede si riscontra in chi non appartiene alla categoria incriminata, quella dei bigotti!


@gherimi e Vania chiedo lumi sulla norma. non vorrei interpretazioni di parte e faziose, sia da una parte e dall'altra. cosa comporta che il vescovo venga informato di un reato? per semplicità di giudizio e d'animo direi "meglio così viene radiato" così come accadrebbe per un professore(in caso di determinati reati). gherimi dice "se fossimo totalmente all'oscuro di come proprio le gerarchie proteggano i preti incriminati e li spostino da una parrocchia all'altra, da uno stato all'altro addirittura, potremmo forse ragionare come il tuo amico avvocato." potrebbe essere anche vero il contrario.. "penso male per partito preso della norma perchè sono influenzato da questo blog". non sto dando giudizi sull'operato di questo blog, più che meritevole, ma voglio capire davvero il senso della normativa. grazie
www.barzoinforma.blogspot.com


@Barzo è sotto gli occhi di tutti, a partire dallo scandalo negli USA che le gerarchie ecclesiastiche coprono i reati e intralciano la giustizia, trasferendo i preti pedofili, ad esempio, da una parrocchia all'altra e senza prendere alcuna misura contro di loro, il tutto a maggior danno delle vittime, e di quelle potenziali (i bambini della futura parrocchia) non si tratta di un ordine professionale con le sue regole. si tratta di una struttura di potere che agisce nella segretezza. visti i precedenti (e non dipende da un blog che li racconta, o da un video, o da giornalisti come quelli del boston globe, o da scrittori come Vania Gaito) è assolutamente chiaro che la norma agevola i pedofili e coloro che nella prassi (per non parlare delle direttive specifiche) li proteggono. è come se, indagando su un latitante mafioso, si fosse obbligati ad avvisare il capo mandamento, e nel caso di un capo mandamento si fosse in obbligo di avvisare il capo dei capi. non è faziosità. il giudizio su questa norma scaurisce proprio dalla conoscenza delle dinamiche che avvengono nella copertura dei pedofili da parte delle gerarchie ecclesiali. Ma hai visto sex crimes and vatican? hai letto Viaggio nel silenzio? conosci quanto è accaduto negli USA? hao visto il film hand of god? e se la risposta è affermativa, come mai ancora dubiti sulla inopportunità 8per usare un eufemismo) di tale norma?




@ Barzo: non vedo che garanzia ci sia per il cittadino in una norma che non lo vuole informato... Ringrazio l'autrice del blog per le informazioni. Peccato che per leggere certe cose bisogna cercarle nella rete... ormai l'informazione va cercata attivamente.


@barzo "Ovvero: se, paradossalmente, non esistesse un caso pedofilia, la interpreteresti sempre in maniera che è una norma che fa comodo? Perchè magari, in un mondo utopicamente retto, potrebbe essre una norma di garanzia per il cittadino." Se, paradossalmente, non esistesse nemmeno un caso di pedofilia, se il mondo fosse utopicamente retto, a cosa servirebbe una norma? qualunque norma? Le norme servono proprio a regolamentare i rapporti fra le persone in modo che siano rispettati i diritti di tutti. Servono a definire cosa è opportuno che si sanzioni, per evitare che un comportamento di qualcuno possa nuocere e arrecare danno a qualcun altro. Le norme non sono mai astratte e avulse da un contesto. E' sempre presente, nella ragion d'essere di una norma, il contesto cui si applica e il fine per cui la si istituisce. Pertanto, visto il contesto in cui si applica, questa norma non solo è inopportuna, ma gravemente pericolosa, perchè non fa altro che tutelare sia il reo che la struttura che abitualmente lo protegge, intralciando il corso della giustizia... Ratzinger in USA fu imputato di intralcio alla giustizia, per aver emanato una direttiva, peraltro riservata, che imponeva il segreto sui "delitti più gravi" ad opera dei sacerdoti, avocando al tribunale ecclesiastico della Congregazione per la Dottrina della Fede(Roma) la competenza per decidere su quei casi. Si sottrasse al processo, una volta divenuto "Capo di Stato", ottenendo l'immunità diplomatica. A quella norma, che la stessa Chiesa dipinge come una norma garantista, per motivi analoghi a quelli per cui il tuo amico avvocato giudica positiva la norma in oggetto, il tribunale americano attribuiva la responsabilità di aver ostacolato il corso della giustizia civile. I due diversi modi di intendere una medesima cosa: l'importante è sapere da chi proviene il parere (i bigotti hanno un modo tutto particolare di interpretare il proprio operato e non è molto saggio ch


(continua) ...chiedere loro un parere, che non sarebbe assolutamente oggettivo. "Oste, com'è il vino?"




# 16    commento di   peppino4 - utente certificato  lasciato il 26/6/2008 alle 12:46

hanno condannato un prete per 16 abusi su minori ad arezzo, ma a parte la stampa locale non ho sentito nulla a livello nazionale. mi pare un fatto grave e non capisco perchè la stampa abbia glissato così. tra l'altro sto prete ne ha ammessi quasi 40 di abusi però molti erano finiti in prescrizione.. sono allibito come i poteri forti guidano l'informazione è proprio vero non divulgare è l'undicesimo comandamento...





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