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commenti su viaggionelsilenzio

post: Le foto che piacevano a don Mologni

E' giunto il momento di mettere alla prova le dichiarazioni di Ratzinger. E, a metterle alla prova, basta l'ultimo fatto di cronaca, quello che riguarda don Pierpaolo Mologni, ex parroco di Lombardore , un paesino di 1.500 abitanti a una ventina di chilometri da Torino, trasferito da un paio di mesi ad un'altra parrocchia, quella di Ozegna. A carico del sacerdote sono partite due denunce per abusi sessuali , da due famiglie della parrocchia di Lombardore. Gli inquirenti hanno perquisito i suoi alloggi di Ozegna e hanno rinvenuto migliaia di foto compromettenti, alcune risalenti al 1979 . A padre Mologni piacevano i ragazzini. Con alcuni si limitava a semplici carezze, con altri andava oltre. Il metodo era sempre lo stesso: conquistare la fiducia del ragazzo, per garantirsi il ... continua



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MI scuso per il messaggio fuori tema ma volevo farvi presente la solerzia con cui le alte sfere vaticane si muovono contro la libertà di espressione e critica. Scomparsi in rete i papabanner! http://www.piforum.it/b.aspx?i=2367117#p2367117


non ci sono parole... il Principe colpisce ancora


# 3    commento di   contemax - utente certificato  lasciato il 27/7/2008 alle 17:37

Segnalo che don Mologni è incredibilmente guarito in un solo giorno dal coma per setticemia che gli aveva fatto evitare il carcere. La crtella clinica è stata sequestrata. I medici cattolici fanno cose miracolose...
http://laici.forumcommunity.net/


Non è il silenzio della gerarchia ecclesiastica che mi sorprende ma quello dei fedeli: perché tacciono i parrocchiani? Perché non ne parlano nelle loro comunità? Perché non ne discutono, non c'è dialogo sull'argomento? Perchè questa ottusa omertà, questa difesa ad oltranza di criminali? Eppure non sono minacciati, non corrono rischi: di cosa hanno paura, cosa temono? Il silenzio dei fedeli, la loro indifferenza, il loro disinteressa è più colpevole di quello del loro clero. Ciao, Andrea PS Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, ha fatto rimuovere un’opera che raffigurava un condannato a morte che agonizzava durante l’esecuzione. Il crocefisso? No, un manichino in un luna park. Quello appeso al legno con mani e piedi inchiodati, la fronte incisa da spine e che gronda sangue fa bella mostra di se in (quasi) ogni luogo pubblico: dagli asili ai tribunali.
http://cordataitaliana.wordpress.com/2008/07/24/100/


# 5    commento di   franz90 - utente certificato  lasciato il 1/8/2008 alle 1:23

uno schifo senza frontiere. davvero disgustoso come scenario. coloro che DOVREBBERO insegnare la via del giusto, del caritatevole e dell'umile si ritrovano ad essere assetati di soldi e purtroppo anche di sesso pedofilo e violento. l'amarezza cresce continuamente, dove finiremo.
www.opposizionegiovanile.ilcannocchiale.it


# 6    commento di   Monica66 - utente certificato  lasciato il 1/8/2008 alle 13:21

La chiesa fa schifo, come istituzione. E' quanto di più anticristiano esista al mondo, e purtroppo non pagherà mai abbastanza per tutto il male che ha fatto. Esistono, è vero, anche uomini e donne di Chiesa che sono degli esempi di rettitudine e di morale. Sono gli stessi che vengono ammoniti in continuazione dalle alte cariche e a volte anche trasferiti con l'acusa di essere comunisti. Se esiste un Dio, tutti coloro che si sono resi complici degli ecclesiastici che hanno abusato di bambini, devono patire nell'inferno le stesse pene che hanno contribuito a infliggere agli altri, con una sofferenza 10000000 di volte maggiore. Purtroppo sono convinta che l'inferno non esista, o che nella migliore delle ipotesi sia questo, e che queste persone lo sappiano bene.


NO COMMENT.


credo che un prete pedofilo sia d gran lunga peggiore di un pedofilo nn facente parte della curia. la violenza oltre che sessuale viene esercitata psicologicamente,guadagnandosi la fiducia del piccolo per poi sottometterlo alle proprie perversioni. dovrebbero tagliarglielo, e se il papa si oppene lo stato dovrebbe rispondergli con un SACROSANTO" fanculo te e tutta la razza tua"





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