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commenti su viaggionelsilenzio

post: De mortuis...

Si dice che "De mortuis nihil nisi bonum", dei morti non si può dire altro che bene. Ma in alcuni casi, per quanto ci si sforzi, non si può essere politically correct . E' il caso di monsignor Pio Laghi, cardinale, Nunzio Apostolico, 85 anni, buona parte dei quali trascorsi in missioni diplomatiche. Mi perdoneranno quanti sono d'accordo con Diogene Laerzio, ma la mia commemorazione del cardinale Laghi si discosterà un poco dal "de mortuis". Pio Laghi non era solo "un uomo di grande valore e di preclari virtù", come lo ha ricordato su " Il Tempo " il presidente della regione Molise, Michele Iorio. Diversamente lo ricordano le Madres de Plaza de Mayo, le donne argentine madri, mogli e sorelle dei 30.000 desaparecidos durante la dittatura militare che terrorizzò l'Argentina dal 1974 al ... continua



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bellissime parole: accuratamente meditate e frutto di serena riflessione, senza alcun briciolo di prevenzione. Solo che non capisco perchè parole simili non vengono rivolte anche agli altri ambasciatori (perchè in fondo questo era il cardinale: un ambasciatore di uno stato presso un altro stato) che erano presenti in quegli anni in Argentina. Non mi pare che l'ambasciatore dell'Urss, tanto per citare un paese, si sia stracciato le vesti di dosso. Anzi l'amabsciatore dell'Urss firmava contratti per importare nel suo paese navi di grano e plaudiva perchè i generali non sciolsero mai il partito comunista argentino.


# 2    commento di   vania_lucia_gaito - utente certificato  lasciato il 15/1/2009 alle 1:32

Sarebbe verissimo, se parlassimo di un qualunque ambasciatore o di qualunque diplomatico. Ma un cardinale prima di tutto dovrebbe essere un uomo di Dio, un uomo d'amore per il prossimo, un uomo che tenta ogni giorno di applicare il messaggio del Vangelo. Lei ha ragione, Giuseppe. Io non condanno l'ambasciatore. Condanno l'uomo. E condanno il cardinale.


Sull'applicazione del Vangelo sarebbe il caso, credo che ognuno deponga la pietra, e lasci l'ultima parola, rectius Giudizio, all'Autore. In ogni caso mi sfugge il principio della condanna. Se un prelato parla contro una legge, per esempio sull'eutanasia, si intromette nelle libertà di uno stato sovrano; se invece ne rispetta le decisioni (non contestate, tra l'altro, da nessun altro stato sovrano, se non ex post) sbaglia lo stesso. Anzi fa di peggio: pecca. Di che? omissione o accidia? In ogni caso mi parrebbe opportuno ricordare (ma per semplice acribia storica, mica per voler sovvertire il preclaro giudizio di biasimo dell'uomo o dell'ambascitore o del cardinale o di tutti e tre) che in quei giorni l'Argentina e il Cile eran l'una contro l'altro armati e se non ci fu una guerra qualche merito è ascrivibile anche all'operato del de cuius. E questo non solo non è un piccolo particolare (per citare la poetessa) ma invero non è neanche una notizia in quanto fatto di publlico dominio: Wikipedia (mica un trattato di storia diplomatica) lo riportata in bella evidenza.


PIO LAGHI UN CARDINALE MOLTO CONTROVERSO E CONTESTATO.... UN NUNZIO APOSTOLICO NON DECIDE DA SOLO MA PRENDE ORDINI DA CHI STA PIU' IN ALTO (tutti lo criticano, ma si sa che un Nunzio Apostolico non decide - da solo - la linea diplomatico-politica da tenere poichè questa è decisa dalla Diplomazia Vaticana, cioè dalla SEGRETERIA di STATO e in teoria dal PAPA: quindi se c'è un processo post- mortem da fare va fatto a tutti i soggetti che hanno recitato sulla scena di quel tragico teatro: e cioè a chi stava al vertice del VATICANO in quelle stanze al secondo piano ed al terzo del Palazzo Apostolico e a chi dava ordini in nome del Papa o piuttosto al PAPA stesso...! E' UNO STATO ESTERO SOVRANO... NON PUO' ESSERE PROCESSATO DALL'ARGENTINA O DALL'ITALIA, FORSE NEPPURE DAL TRIBUNALE INTERNAZIONALE PER I CRIMINI CONTRO L'UMANITA'... MA UN PROCESSO DINNANZI AL VANGELO PER CHI CREDE E DINNANZI ALLA STORIA PER TUTTI... QUESTO VA FATTO E SI DEVE FARE! Pio Laghi con Papa Giovanni Paolo II e in altre circostanze della vita E' MORTO IL CARDINALE PIO LAGHI : NON ABBIAMO COMMENTI DA FARE DI FRONTE ALLA MORTE DI CHI DOVRA' RENDERE CONTO A DIO E ALLA STORIA... DICIAMO SOLTANTO CHE LE TESTIMONIANZE SOTTO RIPORTATE DELLE MADRI DEI DESAPARECIDOS E DI PRETI E SUORE ARGENTINI SONO AGGHIACCIANTI! CI VIENE SOLO DA PENSARE: MA IN QUALI ISTITUTI FANNO STUDIARE I DIPLOMATICI VATICANI (Almo Collegio Capranica? Accademia Ecclesiastica Pontificia?...ecc.) DOVE "FANNO CARRIERA" QUESTI PRELATI? SI INSEGNA IL VANGELO LA' DENTRO? HANNO FEDE QUESTI GIOVANI UOMINI AMBIZIOSI E SCRUPOLOSI IN UNA SOLA DIREZIONE : QUELLA DEL MANTENIMENTO E CONSOLIDAMENTO DEL POTERE ? E' VERO SONO USCITI ANCHE SANTI E BUONI PERSONAGGI COME ANGELO GIUSEPPE RONCALLI PAPA GIOVANNI XXIII DA QUESTI AMBIENTI, E ALTRI EMERITI... MA CERTI FIGURI COME PIO LAGHI E ALTRI ANCORA V
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# 5    commento di   vania_lucia_gaito - utente certificato  lasciato il 15/1/2009 alle 20:14

@ Giuseppe Non voglio rendere questo spazio un botta-e-risposta tra me e lei. Un conto, però, è non intromettersi nelle decisioni di uno stato sovrano (anche quelle di uno stato retto dalla dittatura militare), tutto un altro paio di maniche è gozzovigliare con genocidiari, torturatori e assassini, giocarci a tennis e andarci a fare scampagnate sulla stessa isola ceduta (guarda caso dallo stesso nunzio apostolico agli stessi genocidiari) per farne un campo di concentramento, mentre i desaparecidos sopravvissuti erano lì, seviziati e torturati. Il fatto che abbia contribuito ad evitare una guerra tra Cile e Argentina, non legittima in nessun modo certi comportamenti inqualificabili, nè ne migliora in qualche modo l'immagine postuma. Del resto, lo sappiamo bene dalla storia, il Vaticano non si muove mai, nelle questioni "di Stato", per motivi altruistici, evangelici e umanitari, bensì per il proprio tornaconto. E se questo implica il sacrificio di sacerdoti e monache, pazienza: fanno statistica.


Credo che il dibattito che crea la figura di Pio Laghi nasce dalla grande ipocresia che la chiesa cattolica usa come "arma psicologica": Fai quello che dico, non quello che faccio". Mentre ogni Paese cura i suoi propri interessi, nessun ambasciatore o ministro degli affari esteri si è intromesso come il Vaticano negli affari interni Argentini. Il Vaticano si ritiene il custode morale di tutta l'umanità; ma mentre predica una cosa, fa tutto il contrario per mantenere i propri privilegi o attuare una politica estera secondo i suoi propri lineamenti. Il Vaticano schiera i suoi preti per propagandare ed influire pesantemente sulla mente della gente. Infine, questo è quello che vende ai potenti: la sua capacità di "mediatore" tra un potere corrotto e la popolazione vittima di soprusi. Per farlo eficacemente deve mentire, promette cose impossibili, monta teoremi complicatissimi, deriva la discussione dei problemi verso problemi falsi o soluzioni ambigue. Toglie di questo modo la possibilità di cambiamenti radicali nelle strutture di potere.La responsabilità maggiore di Pio Laghi in Argentina è stata quella d'installare come dibattito centrale la teoria dei Due Demoni: due gruppi "pazzi" si sono presi a pistoletate, e il povero popolo rimasse nel mezzo, vittima di una violenza che non la riguardava. A partire di questa teoria il Vaticano chiedeva la Riconciliazione, l'oblio di tutto ciò che era successo, includendo l'abbandono della ricerca dei bambini presi come bottino di guerra, sequestrati o nati in campi di concentramento e dati a "famiglie che li faranno crescere con idee cristiane"...a partire da qui,ripartire da zero come se non fosse successo un genocidio. Pio Laghi fu un monaco nero, un cinico che privilegiava i fini ai mezzi. Fu un politico abile nel creare una struttura eclesiastica impermeabile a qualsiasi richiesta da parte di chi soffriva la repressione, fu abile in organizzare un aparato di inteligenza per storcere informazioni ai parenti e amici delle v


Mi sa che è alquanto impossibile trasformare questo spazio in un botta è risposta tra Lei e me. Primo, perchè son un persona educata e come il galateo comanda a casa di altri, in fin dei conti, il Suo blog è casa Sua, o ci si attiene alle regole fissate dal padrone di casa o si toglie il disturbo. Inoltre, per avviare un botta e risposta, manca anche, come dire?, la materia del contendere: i pensieri. E questo, naturalmente è dovuto esclusivamente a miei limiti:in fin dei conti io non esprimo un pensiero mio, ma mi limito a riportare quanto è affermato su Wikipedia. Qui, anche questo sia chiaro lo riporto per semplice acribia storica, mica per sovvertire l'acclarato e consolidato giudizio sull'uomo, sull'ambasciatore, sul cardinale o su tutti e tre, si apprende che nel 1980 il de cuius fu dichiarato dai generali argentini persona non grata. Ammetto: non sono un esperto in diritto consolare, ma mi pare che tutto questo possa esser volgarizzato con: sbattuto fuori a calci. Strano comportamento tra compagni di merende.


# 8    commento di   vania_lucia_gaito - utente certificato  lasciato il 17/1/2009 alle 0:14

Beh, anche Bossi fu artefice di un famoso "ribaltone" ai danni del "compagno di merende" Berlusconi, ricorda? Non sono anni troppo lontani. Non significa molto, se non che a un certo punto hanno pensato bene di fare un braccio di ferro da cui nessuno è uscito vincitore. Wikipedia, ovviamente, si limita a riportare alcuni fatti, e sostiene che l'ingerenza del cardinale "nelle questioni di natura interna lo fecero dichiarare nel 1980 "persona non gradita" da parte del regime". Queste affermazioni contrastano stranamente con le testimonianze rese davanti alla Commissione Nazionale sulla Scomparsa di Persone (CONADEP), lo stesso organismo che nel 1984 inserì il nome di mons. Pio Laghi in una lista di repressori. Poi, la storia, si sa, la scrivono i vincitori.


e che dire di andreotti? fino al 1980 in rapporti con la mafia, dopo il 1980 acerrimi nemici? La storia, cara Vania, la scrivono i bruni vespa, i cossiga e i gelli. Insieme ai cardinali e ai papi, ovviamente.


Oh signora mia in che mondo siamo finiti! da non crederci! Granitiche certezze si sgretolano e son sostituite da paragoni. E chi è il termine di confronto? Umberto Bossi. Se uno fosse credente potrebbe dire oh mio Dio come siamo caduti in basso. Si invoca la Commissione Nazionale sulla Scomparsa di Persone, ma nulla si dice sul suo operato. Essa non era una commisione di storici. E non aveva neanche i poteri della sudafricana Commissione per la riconciliazione e la verità: questa, infatti, aveva veri e propri poteri requirenti, poteri imparzailmente usati contro criminali che in divisa massacravano prigionieri e contro criminali che per ideologia uccidevano una famigliola a passeggio. La commissione argentina si è limitata a raccogliere tutte le testimonianze possibili: moltissime indirette (di madri che raccontavano della sparizione dei propri figli) altre dirette, dei pochi sopravvissuti agli orrori della dittatura, qualcuna (non più di un paio) degli stessi torturatori. Ognuna di queste testimonianze è per me veritiera e degna della massima considerazione: ma esse da sole bastano a scrivere la storia di quei luttuosi eventi? Far ciò non sarebbe come voler studiare la I Guerra Mondiale collezionando i diari scritti nelle tricee? Anche questi sono ricordi di chi era presente, testimonianze degli eventi, spesso opere anche letterariamente pregevoli (p.e. Un anno sull'altipiano di E.Lussu.) Ma questa memorialstica può spiegare la guerra? le ragioni del suo esplodere? Cosa possono dire i diari dei fantaccini sui cannoni di agosto? o sui giri di valzer di maggio? sui trattati segreti che legavano le coalizioni in conflitto? In ogni caso è opportuno, quando si fanno citazioni, specie se si tragono da testi molto stringati come è Wikipedia, di riportarle in modo non solo da rispettare le forme, ma anche il pensiero espresso: " Di contro, un'inchiesta giornalistica condotta sull'operato dell'allora nunzio ha raccolto testimonianze orali e lettere con liste indirizzate


.....Di contro, un'inchiesta giornalistica condotta sull'operato dell'allora nunzio ha raccolto testimonianze orali e lettere con liste indirizzate ai dittatori argentini con richieste di chiarimenti circa la sorte dei desaparecidos (al 1979 avrebbe chiesto chiarimenti complessivamente su 2.388 cittadini). Queste ingerenze del cardinale nelle questioni di natura interna lo fecero dichiarare nel 1980 "persona non gradita" da parte del regime, costringendolo a lasciare il paese


Vania non capisci che è inutile discutere con questa gente malata, corrotta nello spirito,contorta , di cui la sola caratteristica nella loro storia e stata la tortura dei propri simili, loro amano torturare! non ne possono fare a meno ,cosi era ieri, cosi è oggi, vedi l'imposizione del taglio della gola e dello stomaco a chi decide di morire naturalmente e non fa parte della setta criminalparassitaria del cristianismo .Io da parte mia sto facendo un elenco di tutti questi criminali che opprimono il popolo italiano , alla prossima rivoluzione e ci sarà prima o poi non dovranno rimanere nemmeno le fondamenta o le ceneri di questi mostri infami , ne delle loro chiese. approfittatene finché potete mostri pedofili , ingannate distorcete , torturate, FORSE, O PER ORA, sfuggirete alla giustizia dell'uomo , non certo a quella di Dio.Saluti .


Vorrei aggiungere questo: non diamo per oro colato i loro documenti , questa è gente maligna , mi fanno ridere quando tirano fuori dei documenti dall'archivio segreto del vaticano che attestano che per esempio il papa era contrario ad Hitler sulla deportazione degli ebrei , cosi come in questo caso della lettera di persona non gradita alla giunta criminalcattolica argentina , Voi pensate Vania che sia tutto vero? se pensate di si siete una persona meravigliosa ma ingenua , la storia insegna di quali inganni di quali manipolazioni è capace questa setta criminale contraria alle più basilari leggi della natura, sono loro i primi atei nel profondo , sono loro che non credono minimamente in nessun Dio , in nessuna giustizia divina, altrimenti non ucciderebbero, non torturerebbero le sue creature per nessun motivo al mondo . Saluti


# 14    commento di   vania_lucia_gaito - utente certificato  lasciato il 19/1/2009 alle 11:13

Gentile Giuseppe, a me non interessava, con questo articolo, scrivere la storia degli anni bui dell'Argentina. Mi interssava, semmai, riportare i fatti riguardanti l'operato di Pio Laghi come Nunzio apostolico. I fatti, poi, possono essere letti, riletti, smembrati e ricomposti alla luce della storia, del diritto, della filosofia. Su quei fatti si possono scrivere volumi di interpretazioni. E negare i fatti stessi. Ancora oggi ci sono i negazionisti della Shoah, nonostante l'evidenza dei fatti acclarati, i negazionisti del genocidio ruandese, nonostante l'evidenza dei fatti acclarati, e ci sono anche i negazionisti dell'Inquisizione e delle malefatte e indegnità commesse in nome di Dio. A me non interessa costruire teorie che "spieghino" o, peggio ancora, giustifichino e assolvano. Mi interessa raccontare i fatti. E' vero che il cardinale giocava a tennis ed era amico del generale? Lui stesso non lo ha mai negato. E' vero che negli archivi della nunziatura c'era un archivio con i nomi dei desaparecidos costantemente aggiornato? E' lo stesso monsignor Grasselli a confermarlo. E' vero che "El Silencio", venduta da un vicario della curia a un prestanome della Marina, servì per un mese come luogo di detenzione per alcuni prigionieri politici, e al contempo come luogo di scampagnate domenicali per gli alti prelati? Di fronte alle accuse mosse contro di lui, Pio Laghi sostenne sempre di non sapere cosa accadesse in Argentina. E' possibile, alla luce delle testimonianze di coloro che lo videro insieme ai generali nei campi di concentramento? E anche se i testimoni si fossero sbagliati, è possibile, secondo lei, che il Nunzio Apostolico (non un pretino di campagna) non sapesse nulla dei desaparecidos, dei campi di concentramento e delle torture? A me pare inverosimile. E, tra l'altro, sui "chiarimenti" chiesti, ho dei dubbi. A che serviva chiedere chiarimenti, se non ad aggiornare l'archivio di monsignor Grasselli? Se non fosse così, come si spiega


# 15    commento di   vania_lucia_gaito - utente certificato  lasciato il 19/1/2009 alle 11:14

Se non fosse così, come si spiega l'atteggiamento sprezzante di Pio Laghi nei confronti di molte madri che andavano a chiedergli di intervenire per i propri figli desaparecidos? Come si spiega l'arresto ordinato da Pio Laghi della presidentessa delle Madri? Perchè si aspettò il 1980, praticamente la fine della dittatura, perchè il cardinale fosse dichiarato "persona non gradita"? Perchè non prima, se davvero era così fastidioso per il regime? Sei anni sono lunghi, soprattutto per quei militari che non ci mettevano molto a "dare il foglio di via" a chi non potevano far "scomparire". Forse che le ingerenze non fossero quelle "richieste di chiarimento" ma altre, a cui la Chiesa non è nuova? E inoltre, come mai Pio Laghi volle fortemente alla nunziatura di Washington il canonista Tom Doyle, e lo "licenziò" poco dopo che quest'ultimo aveva sollevato, attraverso il Manuale, il problema della pedofilia clericale? Queste, e molte altre, sono le domande che sorgono di fronte ai fatti. Poi, come le dicevo in precedenza, ognuno può interpretarli come vuole, alla luce della storia, della filosofia, del diritto, o di quello che si vuole. Arrivando perfino a giustificare atti che sono ingiustificabili. Onestamente, non comprendo il fine dei suoi interventi: se sia quello di dare completezza ai fatti o se sia quello di giustificare l'operato del cardinale. In entrambi i casi, lei resta il benvenuto, e i suoi interventi anche. Pur essendo "casa mia", come lei diceva qualche post fa, io sono dell'opinione che tutti abbiano il diritto di esprimere il proprio pensiero, indipendentemente dal fatto che sia in accordo o meno col mio. PS Spero che i paragoni stavolta siano all'altezza dell'argomento e delle sue aspettative.


Per i lettori e le lettrici del blog naturali : visto che loro: i pazzi ,paranoici, parassiti, pedofili, usurpatori contro natura, perfidamente stanno instillando nelle orecchie della gente il termine "laicismo " (quando dico che sono la malignità fatta setta) cosi nella gente scatta l'associazione con ...fascismo o comunismo, rendiamogli pan per focaccia e chiamiamo la loro ideologia come merita : CRISTIANISMO , CATTOLICISMO ... non suona già meglio? e di tanto in tanto clicchiamo sui link pubblicitari del sito , anche questo è fare il nostro dovere , e fare il proprio dovere procura un benessere duraturo che nessuna droga o religione o beni materiali al mondo potranno darci. Saluti PS Mi raccomando Vania ..CRISTIANISMO CATTOLICISMO ))))))


Vania prova a scrivere qualche commento o verità storica in qualche "casa" o sito dei cattolicisti e vedrà come glielo pubblicano , sui loro siti vige la più feroce censura ,loro possono esprimere le loro aberrazioni sui nostri siti noi mai potremo vedere pubblicata una verità sui loro.


LA CHIESA ESPULSA http://ilreale.blogspot.com/2009/01/la-chiesa-espulsa.html


Gentile apprendista dal suo nick traspare (se ben intendo) una voglia di migliorarsi, di apprendere, di elevarsi. Mi permetto di assecondarla in questo sforzo e di sottoporre alla sua attenzione alcuni spunti di riflessione. richiamo la sua attenzione su Arthur Schopenhauer e in special modo sull'Arte di ottenre ragione dove potrà leggere:"Quando ci si accorge che l'avversario è superiore e si finirà per avere torto, si diventi offensivi, oltraggiosi, grossolani, cioè si passi dall'oggetto della contesa (dato che lì si ha partita persa) al contendente e si attacchi in qualche modo la sua persona." Se siffatto consiglio le appare privo di mordente, prolisso, mi permetto di rammenterle l'imperituro motto dello stagirita di francia "calunniate calunniate, qualcosa resterà" se anche tal consiglio le appare debosciato La invito a rivolgersi ad un titano del pensiero moderno Lenin il quale ha sempre sostenuto"se non si può eliminare un nemico lo si ridicolizzi"


Signora mia ma cos'è quel ps? Mi vuole offedere?Ho un infinito debito di gratitudine verso di Lei, e i suoi paragoni: nulla più di loro mi consola in questi tristi giorni. Mah io non ci trovo nulla di biasimevole, ma forse mi lascio condizionare dal caso concreto. quindi é meglio idealizzare: é il venditore responsabile dell'uso che il compratore fa della cosa venduta? Ma si! Certo che lo è! Durante il processo Moro, infatti, non solo si condannarono Morucci e gli altri, ma anche chi vendette loro l'appartamento usato come prigione del popolo. E parimenti fu condannato anche chi (pare che fosse un vicario di curia) vendette loro il box dove Moro fu assassinato. Che testaccia che ho! Come ho potuto dimenticare uno dei fondamenti del diritto moderno? La celeberrima Lex Lùcia. Si ma Laghi che colpe ha? Oh giusto cielo: il de cuius non ha impedito la vendita e dunque l'uso che il compratore ha fatto della cosa. Ovvio, no?infatti nel processo Moro con i brigatisti ed i venditori si condannò: il notaio che stipulò l'atto, l'agente immobiliare che intermediò e, perfino, il portire (pare fosse un monsignore)che per conto dei venditori consegnò all'acquirente le chiavi. Questa è famosa la culpa per relationem meglio nota come Lex Vana ops, Vanìa. Ancora non ci credo: ma lo sanno anche i bambini che le Leges Mercatoria,Aquilania e Iulia con le Lùcia e Vanìa "sono il pentagramma sul quale si scrivono le leggi dello stato di diritto" (von Yakominskji). Ma tutto questo è superato, è passato. Ora, infatti, non si discute più dei luttuosi eventi dell'Argentina e dei biasimevoli comportamenti li tenuti dal de cuius. Ora i motivi di discussion, infatti, sono gli Usa e la pedofilia, che pure fino ad ora mai era stati motivo di censura per il de cuius (forse perchè la pedofilia è meno abbietta di una dittatura). Per me questi contiui giri di valzer sono stranianti, ma debbo farci l'abitudine: questo è il PROGRESSO, il continuo approfondimento delle conoscenze. Sarà. A me, però, t


.. Sarà. A me, però, tuto ciò ricorda Arthur Schopenhauer e la Sua arte di ottenere ragione (strataggemma XI, se non erro, ometto le virgolete perchè vado a memoria) qualora gli argomenti dell'avversario si domostrano incontrovertibilmente veri, non si demorda, ma si cerchi vieppiù di allargre l'oggetto della discussione. Così facendo sarà facile trovare argomenti ai quali l'avversario non saprà controbbattere e, facendo leva su di essi, sovvertire l'andamento della discussione.


C'era stato osservato e studiato da sociologo-usa- il comportamento di gruppi etnici tti ricoverati in 1 ospedale di ney york per ernia al disco e lesioni alla colonna vertebrale-tti soffrivano dello stesso dolore e dimostrò che tre principali gruppi di fronte al dolore esibivano comportamenti diversi,ma ciscuno aveva un modo particulare di esprimere il dolore.Infatti gli ebrei si lamentavano dopo la fine dell'accesso al dolore ansiosi per le effetti secondari su la loro vita, non gradivano rimedi per alleviare il dolore.Gli italiani si lamentavano solo durante l'accesso del dolore accettavano con gioia farmaci per alleviare il dolore,il terso grippo sopportava il dolore senza preoccuparsi nn tanto del dolore in sè, quanto di ciò ke qsto poteva significare complessivamente,cioe del decorso generale della mallatia.di che etnia era il terso gruppo?


@ Giuseppe .....duca Alfonso Maria Santagata dei Fornari...... PPPPPPPPPPPPPPRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR!!!!!!!! PPPPPPPPPPPPPRRRRRRRR!!!!!!! PPPPRRR!!!PRRRRRR!! (dall'Oro di Napoli di de Filippo_il Pernacchio) Con tanti saluti a Schopenauer!!


Ach!Verdammt! SCHOPENHAUER SCHOPENHAUER SCHOPENHAUER SCHOPENHAUER


Discussione divertente usando Schopenauer... Caro sig. Giuseppe, mi permetta un veloce riassunto... Commento 1, lei asserisce che Vania è di parte (io direi che è non parte cattolica...) e non mi sembra una eclatante scoperta. Poi paragona l'amabsciatore URSS con l'amabsciatore Vaticano. Francamente non capisco il paragone, a parte forse che entrambi sono ambasciatori di stati dittatoriali. Commento 3, dopo aver decretato l'Autore (parla dell'autore del blog o del "sommo creatore", nel caso le chiederei di specificare la divinità di cui parla...) come unica entità ad aver diritto ad emettere giudizi, segnala un non ben quantificato intervento meritorio di Laghi che avrebbe evitato la guerra tra Cile ed Argentina. Questa informazione mi sembra andar nella direzione di un ribaltamento di giudizio sul Laghi... Commento 7: Pio Laghi fu dichiarato persona non gradita dal regime Argentino nel 1980... questo indica che si oppose al regime. Commento 11/12 La commissione nazionale è non attendibile mentre un'inchiesta giornalistica (fatta da chi?...) lo è Commento 19 MOLTO PIACEVOLE anche se un po' piccato e saccente... Commento 20 Non sono un avvocato ma penso che la responsbilità dipenda dal sapere o meno cosa ne verrà fatto del bene che sto vendendo. Cita Moro, ma non penso che chi vendette l'abitazione sapesse a cosa sarebbe servita, e non penso che il portiere dello stabile sapesse che Moro era detenuto li. Visto che lei di legge è esperto pensa che sarebbe cambiata la posizione giudiziaria di quelle persone se avessero saputo? Sapeva Laghi a cosa sarebbe servita l'isola venduta? Cambierebbe qualcosa? MOLTO PIACEVOLI i nomi ironici delle leggi, e molto efficaci come da lei sottolineato nel precedente commento. commento 21 Di nuovo una bella citazione. Sembra voler essere il finale di una bella vittoria. La sua. Se ho omesso qualcosa mi corregga pure.


Mi sfugge però dove abbia dimostrato che Laghi non avesse intimi rapporti con il regime. Non sono stato capace di cogliere dove ha citato quanto benevolmente accogliesse le madri. Non ho colto la dimostrazione del fatto che Laghi non fosse a conoscenza de fatti di pedofilia (mi spiace ma questo riferimento era già nell'articolo originale e non è stato aggiunto dopo per allargare la discussione). Apprezzo le sue aggiunte per amor storico e di verità, e sono convinto che se navigassi per blog agiografici (aimè non lo faccio...) troverei una serie di suoi commenti volti a bilanciare anche in quei luoghi una visione di parte. Laghi fece anche del bene? Meno male, è molto molto probabile. Ha fatto solo e soltanto del male? Non credo, fatico a credere negli assolutismi. Però magari lei ben conosce il signor Laghi e ha le prove della sua santità, del suo amore per l'umanità del suo comportamente sempre perfetto e senza colpe. Il giudizio spetta a un qualche dio? Se lei lo crede buon per lei, ne sia felice, ma a quel punto TUTTI i giudizi, sia positivi che negativi, non dovrebbero piacerle. Mi sfugge quale sia LA SUA VERITA' su Laghi, è wikipedia? posti un riassunto delle magnifiche virtù di quell'uomo e se ne potrà discutere. Penso che nei giorni in cui un uomo normale veniva dipinto come sommo portatore del bene nel mondo quello di Vania (ma magari sbaglio e l'Autrice potrebbe correggere...) mi sembra un voler bilanciare un minimo la situazione, una sorta di vocina che ti dice "guarda che forse non è tutto oro quello che luccica...". Sperando che abbia voglia, e sia capace, di argomentare in maniera civile, senza facili ed inutili sarcasmi, ha studiato l'arte di avere ragione, bravo, un'altra tattica è di irratare l'altra persona con cui si parla (è stato lei a definire l'altro "avversario" ma il termine mi è estraneo) fino a fargli perdere le staffe. Poi si avrà VINTO. Le chiederei la cortesia di chiarirmi cosa pensava di vincere? E sopratutto qual


E sopratutto quale fosse l'oggetto della contesa. Ho un vago sospetto che le sue argomentazioni si possano riassumere così: Vania hai torto perchè sei di parte, ho letto la storia di Laghi su Wikipedia, Laghi è un santo, io ho RAGIONE, io ho VINTO. Sbaglio? Da ultimo, non sono gran che interessato a cosa fece o non fece il caro signor Laghi, ma alle modalità argomentative. Con sincera cortesia


# 28    commento di   vania_lucia_gaito - utente certificato  lasciato il 23/1/2009 alle 0:17

Solo una precisazione, Lorenzo: non sono di parte, cerco umilmente, di fornire altri punti di vista, e, possibilmente, argomentarli con i fatti. E' il mio mestiere e cerco di farlo al meglio possibile. Fin da quando ho cominciato ad occuparmi di argomenti così "caldi", ho sempre tenuto a precisare che le mie critiche non sono rivolte alla fede ma all'istituzione, e ho tenuto a sottolineare due punti per me importanti: - non sono anticlericale (etichetta denigratoria che è facile appioppare a qualcuno per "bollare" le sue argomentazioni, indipendentemente e a prescindere dalla loro veridicità), ma se anche lo fossi ho una consolazione: lo stesso Cristo era anticlericale, considerando le critiche aspre e le parole durissime che rivolgeva ai sacerdoti; - quando parlo della Chiesa, mi riferisco alle gerarchie ecclesiastiche, con gli incensi, gli ori e gli stucchi, le bardature quasi pagane: la vera Chiesa, quella di Cristo, è fatta di umiltà, condivisione e amore, è la chiesa della gente comune, di chi recita il "Padrenostro" e ci crede, di chi non dimentica che il "prossimo" si chiama così perchè è molto più vicino di quanto non crediamo.


# 29    commento di   vania_lucia_gaito - utente certificato  lasciato il 23/1/2009 alle 0:41

Lungi dall'irritarmi, certi sofismi mi annoiano. Ho posto delle domande, attendo delle risposte. Possibilmente supportate da fatti, non da pseudo argomentazioni che tendono a svilire l'intelligenza mia e di chi legge. Se il Nunzio nulla sapeva di ciò che accadeva a El Silencio, come mai l'isola fu venduta da un vicario della curia a un prestanome della Marina e non ci fu invece una vendita diretta? Come mai, nonostante l'isola fosse già utilizzata dalla Marina, si decise di procedere ad una vendita-farsa solo dopo l'arrivo della Commissione Interamericana per i Diritti Umani dell'OEA? Certe incongruenze dovrebbero almeno dare da pensare. Le responsabilità non sono solo quelle giudiziarie (e onestamente dubito che perfino queste ultime non vi siano, ma non ci è dato saperlo, visto che Laghi si sottrasse al processo non rinunciando all'immunità). Esistono le responsabilità morali. Anche di chi la propria morale vuole imporla agli altri e nel frattempo sottrarvisi.


Cara Vania, il mio definirti di parte non voleva essere offensivo... avrei dovuto scrivere di "non parte" ma suona molto male. Purtroppo molti devoti dividono il mondo in due: bene e male, noi e loro, Dio e Satana, la nostra parte e l'altra parte. Non è la mia visione, ma una semplice constatazione. Sovente è difficile per alcuni capire che le categorie non sono contenitori stagni. Hai ragione a dire che non sei di parte... ma temo che se si guarda al libero pensiero con occhi solo dualistici tu risulti "altro", cioè non aderente alla parte "gradita", quindi di parte... Raginamento contorto, lo riconosco. Cordialmente


il manicheismo ha radici lunghe e profonde. gli antagonismi allignano nelle culture intolleranti.





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