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La macina da mulino

L'istituto è il Bearzi, quello di via don Bosco, a Udine. La vittima (presunta, come dicono i giornalisti) è un ragazzo che oggi ha 27 anni ma che all'epoca ne aveva 14. Viveva nella casa-famiglia del Bearzi perchè non riusciva ad andare d'accordo con la madre e il suo compagno. E lì, nella casa-famiglia, ha imparato presto che le brutture della vita ti possono trovare ovunque, anche fra i preti.
Lui, il prete, non ha nè un volto nè un nome. Si sa soltanto che è un salesiano e che i carabinieri hanno perquisito i suoi alloggi e hanno controllato il suo computer, alla presenza anche del direttore della struttura, don Dino Marcon, alla ricerca, probabilmente, di prove. Del resto, il racconto della vittima ha trovato riscontro e conferme nel racconto di altri studenti presenti all’istituto nello stesso periodo.Si indaga su quanto avvenuto tra il '95 e il '99 fra le mura dell'istituto.

«Quando ero al Bearzi, dopo che avevamo fatto, mi diceva: “Prendi quello che vuoi” . Di solito, prendevo diecimila lire, cose così. Il sabato e la domenica io non tornavo a casa. E, nel weekend, la sera, lui arrivava. Una volta, c’era la sagra al Bearzi, ero in uno stand e ho preso qualche soldo in anticipo. Tanto sapevo la sera cosa mi aspettava. Una volta uscito dal Bearzi, a 18 anni , ho continuato ad avere questi rapporti con lui perché mi stava comodo per i soldi. Io mi vendevo e lui mi comprava. Quando mi mancava il denaro per pagare l’affitto, passavo da lui. È proseguita fino a quest’anno. L’ultima volta, è venuto a prendermi in stazione: c’è un testimone. Abbiamo fatto. Poi, però diceva di non trovare più una busta con dei soldi. Ma io non l’ho presa».

Non è la prima storia, questa, di un ragazzino che "accetta la compagnia degli uomini" per i soldi, per qualche regalo, perchè è alla ricerca di un padre, senza saperlo. E' così che si corrompe un'anima giovane.
Nella testimonianza rilasciata ai carabinieri si parla anche di un dvd con un filmato, di un posto ben riconoscibile, di bambini coinvolti. L'ennesimo incubo avvolto nella tonaca o, come diranno appena passata la bufera mediatica, l'ennesimo caso isolato?



Questo video è stato girato a Udine e messo on line sul web il 28 meggio 2007,
circa due settimane dopo la pubblicazione del video "Sex crimes and Vatican".
A distanza di un anno, non è cambiato nulla.

Pubblicato il 8/9/2008 alle 10.27 nella rubrica Diario.

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